Anne passa in macchina per prendere me e Vale, oltre a noi tre ci sono anche Michela e Stefania. 45 minuti di macchina e giungiamo al porto di Frederikshavn pronti per il traghetto. Appena saliti a bordo penso ad altra voce “ho una fame tale che mi farei una colazione a base di uova, salsiccia, bacon e pane e burro. Nemmeno ci fosse il “genio della nave” intento ad ascoltarmi, al ponte numero 4 letto “Breakfast Buffet 9 €”; pago ed ecco il mio desiderio esaudito.
Il resto del viaggio lo passo sul ponte superiore con le 4 ciospe a prendere il sole e sonnecchiare.
3 ore e qualcosa di viaggio ed ecco che ci troviamo all’ingresso di Göteborg, dall’insenatura al porto vero e proprio passiamo sotto a un enorme ponte che per poco non sfioriamo con la ciminiera del traghetto… una ventina di minuti e siamo giunti a destinazione.
Ci mettiamo immediatamente alla ricerca dell’ostello, che troviamo dopo circa 20 minuti di scarpinata in salita; si tratta del Slottsskogens Youth Hostel, una struttura a 5 passi dal centro cittadino molto pulita ed accogliente nonchè ad un prezzo più che abbordabile.
Tempo di lasciare i bagagli e sbrigare le solite formalità e siamo già in
Dopo un pranzo da SubWay ci imbarchiamo su un piccolo mezzo fluviale per una visita guidata nel canale e nel fiume della città. Attraversiamo numerosi ponti, tra cui uno dove dobbiamo metterci seduti per terra per poterci passare sotto! La visita dura circa 50 minuti… ci vengono spiegate le origini di Göteborg e la sua posizione strategica per gli scambi marittimi, ci vengono mostrate le costruzioni principali come l’ultimo dei 4 cantieri marittimi, l’auditorium, il Museo Marittimo e quant’altro.
Grazie al cielo è una giornata fantastica, il sole risplende in alto ma tira un vento da Campionato Mondiale di Aquiloni.
Sulla nostra guida turistica leggiamo che è assolutamente imperdibile l’Universeum. Grazie alla nostra fantastica GO Card entriamo senza pagare una lira (anche perchè le lire non esistono più e qui comunque si utilizzano le Corone Svedesi), abbiamo appena due ore di tempo, ma dovremmo farcela. La prima parte è composta da una serie di giochi e test attinenti l’area del cervello; tra test e menate varie 45 minuti volano via come il vento.
Notiamo all’intero della struttura una gigantesca serra (e come non notarla visto che occupa 5 piani?!). L’ingresso è tipo quello delle banche: si apre la prima porta, entri, si chiude e si apre la seconda.
Veniamo immediatamente “lanciati” in una foresta tropicale, vi lascio
Dopo 25 minuti di sauna gratuita usciamo da questa fantastica serra per entrare nella zona aquario, dove squali, tartarughe marine, pesci sega e altre specie a me ignote si cimentano in giravolte e capriole in una vasca che noi attraversiamo tramite un tunnel in plexiglass.
Non sto a raccontarvi il resto del giro all’interno dell’Universeum, che rimane comunque una tappa fissa per tutti i turisti che si avventurano per Göteborg.
Segue cena in un pub vicino all’ostello dove tutti e 5 ci spariamo dei sani hamburger con patatine alla paprika e birraccia alla spina…
Notte notte!
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